True
Come mettere il profumo correttamente
I consigli di Ottaviano per spruzzare il profumo nel modo giusto

C'è chi il profumo lo mette dopo una doccia o un bagno, per concludere il rituale cominciato coi detergenti: ottima scelta, considerando che con la pelle umida si ottiene un risultato amplificato. La pelle idratata, infatti, consente di trattenere più a lungo la persistenza della fragranza (vale anche dopo aver usato creme e lozioni idratanti). Sui tessuti il profumo rimane più a lungo, quindi occorre valutare in anticipo se sarà adatto a tutte le circostanze in cui ci si troverà con quel tipo di abbigliamento. 

Dove scorre il sangue la pelle è più calda e, individuando le vene superficiali, si evidenziano le note profumate. Oltre a quelle del collo, valgono anche quelle di gambe e braccia: in estate, quando non sono coperte, si rivelano ottimi punti sui quali vaporizzare. Occorre rammentare di non sfregare le zone appena profumate (no, nemmeno per accelerare l'evaporazione della parte alcolica!), dato che le varie molecole di profumo si rompono e si mescolano, spesso con risultati sgradevoli. Meglio portare pazienza per qualche secondo e lasciar fare il lavoro direttamente al profumo!

La distanza ideale per nebulizzare una fragranza è di circa 15-20 centimetri dal "bersaglio". Troppo vicino andrà a concentrarsi in un punto eccessivamente ridotto, mentre esagerando con la distanza la fragranza si modificherà nel corso del suo tragitto aereo e, molto probabilmente, non arriverà neppure a destinazione. 


Molti profumi contengono sostanze chimiche colorate (inoffensive), ma se decidiamo di spruzzarli sulla camicia bianca, quasi sicuramente daremo vita ad aloni più o meno vistosi, peraltro complicati da eliminare anche in fase di lavaggio. Questo perché, come sulla nostra pelle, l'alcol che serve a mantenere liquido il profumo evapora e la restante parte si "aggrappa" alle superfici. Il discorso vale, ovviamente, per qualunque colore dei tessuti e anche per quasi tutti i materiali, tipo metalli o pellami. Chi desidera profumare il proprio orologio (o il bracciale di cuoio) sappia che corre il rischio di lasciare aloni visibili anche lì.

Una menzione a parte la merita il layering (la stratificazione di diversi profumi). Se vogliamo cimentarci in questa pratica sempre più diffusa, teniamo solo a mente che se per un profumo solo siamo abituati a spruzzare due, cinque o cinquanta volte, col secondo saremo costretti a raddoppiare la dose (altrimenti quest'ultimo risulterà inesistente). Sarà meglio, quindi, pensarci bene prima di spruzzare la fragranza iniziale, allo scopo di non esagerare con la concentrazione dei profumi.

Hai domande o richieste su uno o più profumi di nicchia? Sfrutta il servizio gratuito di consulenza personalizzata di Ottaviano Parfums et Beauté! Puoi scriverci via email, farci una telefonata o prenotare una videochiamata: clicca qui per tutte le informazioni necessarie.

Condividi articolo
Etichette
Archivio
Accedi per lasciare un commento
Deodoranti: i migliori per la pelle (e come usarli al meglio)
I consigli di Ottaviano per "salvare" ascelle, piedi e persone vicine!

To install this Web App in your iPhone/iPad press and then Add to Home Screen.