Italiano IT English EN Deutsch DE Español ES Français FR

Italiano IT English EN Deutsch DE Español ES Français FR
Home » Come usare i profumatori d’ambiente
Come usare i profumatori d’ambiente

Data

Condividi

Il profumatore d’ambiente è un complemento d’arredo che non può mancare nella tua casa e in tutti gli spazi che vivi quotidianamente perché dà un tocco di raffinatezza e infonde nell’aria pura poesia olfattiva!

Sul mercato ce ne sono per tutti i gusti: ogni marchio ha un suo stile, dal design più moderno a quello più classico, e propone un vasto ventaglio di fragranze, dalle più fresche e agrumate alle più calde e avvolgenti.

Puoi scegliere ciò che è di più tuo gradimento, ma attenzione: per far sì che il risultato sia così idilliaco e perfetto bisogna adottare alcuni accorgimenti.

1. Scegli il formato del flacone in maniera proporzionale allo spazio in cui verrà posizionato
Una bottiglia troppo piccola in un ambiente troppo grande sparirebbe nel contesto e non riuscirebbe a coprire tutto lo spazio di profumo; viceversa una bottiglia troppo grande in un ambiente troppo piccolo stonerà dal punto di vista estetico e sarà troppo invadente nella propagazione dell’essenza.

Indicativamente, per ambienti fino a 10 m² è sufficiente il formato da 100 ml

Per spazi da 10 a 20 m² è perfetto il formato da 250 ml.

Per dimensioni da 20 a 30 m² il formato idoneo è quello da 500 ml.

A salire, per metrature da 30 a 50 m² è necessario un formato intorno a 1 litro.

Infine, per spazi superiori sono indicati i formati oltre i 2 litri.

In caso di ambienti grandi è preferibile avere due diffusori posizionati ai lati opposti della stanza.

2. Scegli la posizione più appropriata per il diffusore
Il luogo più consono è in una zona centrale dell’ambiente (ad esempio su un tavolo o su un mobiletto), un luogo in cui vi sono sia il passaggio delle persone sia l’apertura e chiusura di porte e finestre in modo da creare spostamenti d’aria che aiutano il diffondersi della fragranza in maniera omogenea.

Da evitare il posizionamento vicino a fonti di calore: questo contribuirebbe a consumare l’essenza in tempi più rapidi.

3. Gira le bacchette almeno 3-4 volte la settimana
Capovolgere con costanza i bastoncini o midollini consente di mantenere umida la parte delle bacchette che rimane fuori dal liquido e che inevitabilmente a poco a poco si asciuga.

La bacchetta nuovamente intrisa di essenza riattiva così il processo di propagazione del profumo nell’ambiente.

A lungo andare le bacchette vanno sostituite perché il legno dopo un po’ si satura e non riesce più a rilasciare la fragranza. Sarà doveroso sostituirle quando si decide di cambiare fragranza. Molti marchi all’acquisto di ogni ricarica omaggiano un nuovo set di midollini, mentre altri li propongono in vendita.

4. Non buttare via la bottiglia quando la fragranza è terminata
In commercio sono vendute le ricariche o refill, bottiglie in plastica contenenti il liquido da travasare nella bottiglia di vetro per fare il rabbocco. Il prezzo è ovviamente più contenuto di quello dell’acquisto iniziale. Quando la tua fragranza è esaurita puoi scegliere di rinnovarla con la stessa profumazione o cambiarla.

Nel secondo caso, per non mescolare i residui della fragranza precedente con quella nuova, consigliamo di risciacquare la bottiglia con alcol o acqua e sapone, facendola asciugare perfettamente prima di riempirla: se anche solo poche gocce d’acqua entrano in contatto con l’olio essenziale, la composizione si rovina. Nulla vieta di usare fragranze appartenenti ad altre case rispetto a quella di appartenenza della bottiglia. È vero però che la qualità degli oli essenziali non è sempre la stessa per tutti i brand proposti sul mercato.

Nella nostra profumeria artistica ci sono solo proposte di alta qualità!

5. Tieni il livello del liquido sempre alto
Per garantire una resa ottimale è consigliabile non far scendere troppo il livello del liquido contenuto nella bottiglia.

Troppo poco liquido non permette alle bacchette di immergersi sufficientemente per diffondere nell’ambiente la fragranza, causando un consumo maggiore.

6. Scegli la fragranza giusta
Il panorama delle fragranze per ambiente è davvero variegato, quasi quanto quello dei profumi per la persona. In linea generale ci sono fragranze che si adattano meglio ad alcuni ambienti piuttosto che ad altri, ma ognuno può scegliere in base ai propri gusti!

Noi consigliamo:

Uffici o ambienti di lavoro: fragranze più tradizionali, pulite, rassicuranti, legnose (ad esempio Tessuto di Culti Milano o Aria di Dr. Vranjes)

Cucina: fragranze frizzanti, aromatiche, fruttate e speziate (ad esempio Che Fico! di Laboratorio Olfattivo o Mediterraneo di Carthusia)

Zona giorno: note calde, avvolgenti, resinose, fiorite, dolci (ad esempio Fuoco di Dr. Vranjes o Afrodite di Etro)

Zona notte sentori aromatici, rilassanti, delicati, non troppo invadenti (ad esempio Lavanda Timo di Dr. Vranjes o Parco 1923)

Bagno: aromi freschi, agrumati, puliti (Acqua di Dr. Vranjes o Aramara di Culti Milano)

Alcune persone scelgono in base al colore dell’essenza perché ritengono che quel colore si abbini allo stile e all’arredamento della casa: ottima anche questa soluzione!

Ti è piaciuto l’articolo? Se hai trovato utili i nostri consigli non dimenticarti di lasciarci un commento e di condividere l’articolo sui social!

Carrello

La nostra priorità è il rispetto della tua privacy.

Utilizziamo i cookie per fornirti una migliore esperienza utente. Vengono usati per memorizzare informazioni sulle tue abitudini nel nostro sito web e ci aiutano a personalizzare ciò che viene visualizzato. Con un clic su "Accetto" fornisci il consenso alla raccolta dei dati.

Menu
0 Wishlist
0 items Carrello
Account
SCOPRI LE NOSTRE

OPZIONI REGALO

Siete fantastici!

A seguito dei molti ordini ricevuti negli ultimi giorni vi comunichiamo che potrebbero verificarsi dei ritardi nelle spedizioni.

Grazie a tutti Voi per la compresione

Hai bisogno di aiuto?

Contattaci via WhatsApp!