Orto Parisi – Extrait de Parfum Viride 50 ml
Viride 50 ml: l’aroma intenso della natura
Dietro al marchio Nasomatto c’è un genio silenzioso: Alessandro Gualtieri, conosciuto come “The Nose“. Un artista enigmatico, che preferisce lasciar parlare le sue creazioni piuttosto che le interviste. Ribelle e visionario, Gualtieri rompe costantemente gli schemi, sfidando le convenzioni per innovare con audacia. Il suo spirito indomabile lo ha reso uno dei nasi più celebrati della profumeria di nicchia, capace di trasformare ogni fragranza in un’opera d’arte.
Le fragranze di Gualtieri non cercano il consenso universale. Nasomatto e Orto Parisi sono creati per provocare, sfidare, rompere le regole. Alcuni le amano, altri ne restano sconvolti, ma nessuno può ignorarle. Ogni profumo è un viaggio olfattivo che infrange ciò che conosciamo, uno specchio dei pensieri più profondi e audaci di Gualtieri. Le sue fragranze sono odori che colpiscono, creazioni artistiche che si pongono come atto di ribellione contro il conformismo olfattivo.
Dopo il successo di Nasomatto, Gualtieri ha lanciato un nuovo progetto: Orto Parisi, ispirato all’orto pugliese del nonno Vincenzo. Un luogo che racchiude i ricordi più intimi dell’infanzia e che si trasforma in una collezione di nove fragranze uniche. Ogni profumo della linea è un invito a distinguersi, a uscire dai confini delle famiglie olfattive tradizionali e abbracciare la libertà di espressione.
Viride di Orto Parisi è l’incarnazione della virilità maschile, rappresentata da un colore verde molto intenso, simbolo di invidia e di eccesso di rabbia. Anche questa fragranza lascia emergere, come in un impeto di rabbia, il suo lato più intenso, quello di note verdi. Il nome stesso, dal latino “viride”, dichiara il manifesto: una fragranza colma di aromi naturali che richiama erbe, cortecce, licheni secchi su tronchi antichi, e il ricordo di momenti passati nei punti più ombrosi del giardino. È il verde raccontato non in chiave acquatica o agrumata, ma nella sua componente più aromatica e “selvaticamente” elegante. Non aspettatevi però un classico verde giardino: le note olfattive rimandano ad una pianta aromatica seccata con sentori di muschio, salvia, timo e rosmarino. Viride è il “verde” portato all’estremo, un estratto che incarna l’idea di un giardino vivo: piantato, nutrito, coltivato, da cui le radici più robuste spingono verso la luce. Nell’immaginario di Alessandro Gualtieri è anche il ritratto di un uomo Yemenita che indossa la sua tradizionale corona di fiori aromatici: un’immagine concreta che spiega subito perché questa fragranza abbia un carattere vegetale deciso, quasi tattile.
Sin dall’apertura, Viride avvolge con un impatto netto, quasi ruvido: l’artemisia e l’assenzio emergono come un soffio di erbe amaricanti appena spezzate tra le dita. È un verde che non indulge mai alla freschezza acquatica, ma preferisce mostrarsi denso, quasi resinoso. Accanto a loro si affaccia la lavanda, asciutta e aromatica, che equilibra il carattere intenso delle erbe con un velo più pulito e rassicurante. È come camminare in un giardino al mattino presto, quando l’aria porta ancora con sé il profumo delle piante aromatiche bagnate di rugiada.
Nel cuore della fragranza si apre un gelsomino inusuale: non mielato né languido, ma verde, vegetale, quasi acerbo. La sua funzione non è romantica, bensì architettonica: allenta la tensione delle note amare, dona una chiara radura in mezzo al bosco fitto. Qui la fragranza acquista una nuova dimensione, meno tagliente e più ariosa, come se un raggio di luce filtrasse tra le fronde.
Con il passare delle ore, Viride rivela la sua vera anima. Abete e ginepro trasportano chi lo indossa in un paesaggio boschivo fresco e umido, dove il respiro degli alberi si mescola al terreno. Il tabacco aggiunge una sfumatura secca, leggermente affumicata, che scalda e dà profondità. Il cedro incornicia la composizione con linee nette, mentre i muschi la rendono più morbida, legandola alla pelle in modo intimo e persistente.
Il risultato complessivo è una fragranza che parte con un verde amaro e pungente, evolve in una parentesi floreale luminosa e si adagia infine in un fondo boschivo, resinoso e muschiato. È come attraversare un giardino selvaggio: dall’impatto delle erbe fresche recise, al cuore silenzioso di un fiore che rischiara, fino alla profondità delle radici e della terra umida.
Il flacone di Viride ricorda un’antica fiaschetta che invoglia quasi a bere la trasparente fragranza, mentre l’etichetta, in pregiata carta savile row tweed color corda naturale, presenta un motivo a spina di pesce: il colore neutro sottolinea l’idea di essenzialità, mentre il pattern aggiunge un tocco di raffinata eleganza. Le fragranze Orto Parisi sono custodite in una scatola che, aprendosi, rivela al centro un varco infinito. La carta, vellutata al tatto, trasmette una sensazione di pregio e cura. Il logo, ispirato a una creatura primitiva come un’ameba o un fungo, richiama l’origine della vita stessa. Il tappo, solido e pesante, è un elemento fortemente tattile, che trasmette immediatamente una sensazione di concretezza e valore. Realizzato in metallo e lavorato con processi alchemici, è impreziosito da un intarsio sempre diverso, realizzato con materiali naturali selezionati in armonia con la fragranza. In Viride il tappo è in metallo con finitura in oro levigato con intarsio di legno di Guaiaco dell’Ecuador (lignum verde).
Piramide Olfattiva:
Note di Testa: Assenzio Romano, Artemisia, Lavanda
Note di Cuore: Gelsomino
Note di Fondo: Abete, Ginepro, Tabacco, Legno di Cedro, Muschio
Caratteristiche distintive
Famiglia olfattiva: Verde, Aromatica
Tipo di profumo: Unisex
Anno di rilascio: 2014
Scia e persistenza: Alta
Naso: Alessandro Gualtieri
Target e utilizzo
Gruppo target: Ideale per chi ha un carattere deciso, chi apprezza i profumi “verdi” in chiave adulta, lontani dalle note leggere e primaverili. È un profumo che si sposa con chi ama la terra, le erbe aromatiche, i boschi resinati, ma anche con chi desidera un compagno olfattivo che dia voce alla propria indipendenza. Unisex per natura, Viride veste tanto un uomo quanto una donna con lo stesso carisma: su di lui sottolinea la forza e la profondità, su di lei esalta l’audacia e un’eleganza non convenzionale. Ideale per chi vede nella profumeria artistica un terreno di sperimentazione, più che un accessorio. In poche parole, Viride è per chi vuole indossare una corona di erbe e legni sulla pelle, un manifesto verde che diventa dichiarazione di stile e di identità.
Occasione d’uso: Viride non è il classico profumo che accompagna con leggerezza una giornata qualsiasi: è una fragranza che chiede il momento giusto per esprimere tutta la sua forza. Con il suo carattere verde, amaro e resinato, trova la sua massima espressione nelle stagioni fresche, soprattutto in autunno e inizio primavera, quando l’aria stessa amplifica le sue sfumature erbacee e legnose. Di giorno può essere la scelta perfetta per chi lavora in ambienti creativi o intellettuali, dove un profumo fuori dagli schemi diventa quasi una firma personale. La sua natura aromatica e sofisticata si presta a momenti in cui si vuole trasmettere carattere e profondità, senza scivolare nel convenzionale. Di sera, Viride rivela un lato più avvolgente: l’abbinamento ideale per una cena intima, un incontro speciale o un’occasione in cui si desidera lasciare un ricordo distintivo. Non ha la dolcezza accomodante di molte fragranze serali, ma proprio per questo sorprende e conquista chi lo percepisce da vicino. In sintesi, Viride è un profumo che si indossa come si sceglie un capo d’abbigliamento iconico: non sempre, non ovunque, ma nei momenti in cui si vuole comunicare identità, forza e una naturale eleganza “verde”.
Posizionamento: Profumo di nicchia, luxury fragrance
